Il 26 giugno scorso si è tenuta a Bruxelles l’Assemblea annuale di Assica (Associazione industriali delle carni e dei salumi aderente a Confindustria). Nel corso dell’evento sono stati presentati i dati economici del settore registrati nel 2024, che ha raggiunto una produzione complessiva di 1,165 milioni di tonnellate, con un +1,2% rispetto all’anno prima e un maggiore incremento in valore per un totale di circa 9.463 milioni di euro (+3,2%)
Ma, nonostante i buoni risultati produttivi con un export che nell’anno preso in esame ha raggiunto il traguardo storico di oltre 2.378 milioni di euro (+9,5% in valore e +12,9% in volumi) sono i consumi interni a preoccupare con una disponibilità totale al consumo nazionale scesa a 984.000 tonnellate (-1,3%), il consumo apparente pro-capite di salumi ridotto a 16,5 kg (-1,3%) e quello complessivo di salumi e carne suina fresca sceso a 27,6 kg (-1,8%)