Report dell’usda sulla produzione di carne suina mondiale nel 2025

Secondo i dati forniti dal rapporto “Livestock and Poultry: World Markets and Trade” pubblicato dal Dipartimento per l’Agricoltura degli Stati Uniti (USDA) il 10 aprile scorso, nel 2025 la produzione mondiale di carne suina dovrebbe registrare una leggera crescita a cui si abbinerà un leggero calo delle esportazioni, sempre a livello internazionale, nonostante si preveda un significativo aumento di quelle provenienti dal Brasile.

Numeri alla mano, la produzione globale nell’anno in corso dovrebbe attestarsi a 116,7 milioni di tonnellate, mentre nella UE si dovrebbe registrare un calo dell’1%, per un totale di circa 21,1 milioni di tonnellate. Una contrazione che va ricondotta ai cambiamenti nelle preferenze alimentari dei consumatori, ma anche alle patologie e alle normative che continuano ad avere un impatto sul comparto.

La Cina, uno dei maggiori produttori di carne suina, secondo le analisi dell’USDA dovrebbe registrare rispetto al 2024 un calo dello 0,1%, per un totale prodotto pari a 57 milioni di tonnellate, che si abbina a un -0,5% delle importazioni: 1,3 milioni di tonnellate.

Il report del Dipartimento per l’Agricoltura degli Stati Uniti sottolinea che il Giappone, nel 2025, si confermerà secondo importatore di carne suina a livello mondiale, con 1,46 milioni di tonnellate, registrando però una riduzione dell’1,8% rispetto al 2024.

In aumento la produzione del Brasile, vista a +2,2% per un totale di 4,6 milioni di tonnellate di carne. Ben più significativo il dato legato alle esportazioni, viste in aumento del 4,5% per un totale di 1,6 milioni di tonnellate.

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