Dal 1 settembre in Emilia Romagna è aperta la stagione venatoria al cinghiale

L’Emilia Romagna ha anticipato di un mese l’avvio della stagione venatoria.

Dal 1 settembre infatti, recependo l’Ordidinanza del 4 agosto 2025 firmata dal Commissario straordinario alla Peste Suina Africana, Giovanni Filippini, la Regione ha dato il via libera alla stagione venatoria al cinghiale nelle zone attualmente soggette a restrizione per contrastare la diffusione del virus.

Sono 23 i distretti delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena dove dal 1 settembre è possibile intervenire  con attività di caccia collettiva, accanto ai prelievi selettivi già consentiti per tutto l’arco del 2025. “Abbiamo dato attuazione immediata all’Ordinanza commissariale – ha spiegato in una nota l’assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Alessio Mammi – organizzando in poche settimane tutte le attività necessarie per rendere operativa l’apertura dal 1 settembre. La rapidità con cui siamo intervenuti dimostra la serietà con cui affrontiamo un’emergenza che non è solo faunistica, ma riguarda direttamente la sicurezza sanitaria del settore suinicolo, la tutela degli allevamenti e delle produzioni che rappresentano un asset strategico della nostra economia regionale”.

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